Balletti Hotels & Resorts - Eventi - “Bentornato, Genio!”, due weekend a Viterbo con il grande cinema italiano
“Bentornato, Genio!”, due weekend a Viterbo con il grande cinema italiano
dal 23 Novembre al 1° Dicembre 2012

"Bentornato, Genio!”. Per festeggiare la riapertura di una sala storica di Viterbo, il Cinema Teatro Genio, il Tuscia Film Fest organizza due weekend di proiezioni e incontri con il grande cinema italiano.

 Protagonista per decenni della vita culturale cittadina e situato in pieno centro, il Genio ospiterà tra il 23 novembre e il 1° dicembre 2012 un ricco programma che vedrà la partecipazione di ospiti di primo piano tra cui Marco Bellocchio, Daniele Vicari, Daniele Ciprì, il direttore del Festival Internazionale del Film di Roma Marco Müller e altri ancora.

La notizia va festeggiata con un programma all’altezza delle aspettative. Gli appuntamenti autunnali lo dimostrano:

Venerdì 23 Nov. ore 21.00 Ivano De Matteo e la sua premiata opera prima “Gli equilibristi”.

Sabato 24 Nov. ore 21.00 Il Festival Internazionale del Film di Roma proporrà in anteprima per la Tuscia “Alì ha gli occhi azzurri”, in concorso alla kermesse della Capitale. Per l’occasione saranno presenti il regista Claudio Giovannesi, il produttore Fabrizio Mosca e Marco Müller, direttore del festival capitolino.

Giovedì 29 Nov. ore 21.00 Marco Bellocchio “Bella addormentata” conduce l’incontro Enrico Magrelli

Venerdì 30 Nov. Ore 21.00 “La nave dolce” conduce il regista e sceneggiatore Franco Bernini

Sabato 1° Dic Ore 21.00“È stato il figlio” Proiezione e incontro con il regista Daniele Ciprì

Le cinque serate saranno precedute, a partire dalle 18.30, da alcune iniziative collaterali:

Venerdì 23 Nov. Ore 18.30 Presentazione del progetto MovieReading per l’accessibilità cinematografica

24 e 29 Nov. - 1° Dic. ore 19.00 Apericinema con i vini della Tuscia ,

Venerdì 30 Nov. ore 18.30 Proiezione del cortometraggio “Lì qualcuno ti ama” di Pietro Benedetti,

Sabato 1° Dic. ore 18.30 Presentazione del libro “Il cinema di papà” e l’incontro il critico e curatore del volume Alberto Crespi